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IL CANE LEONE

IL CANE LEONE 
di Armando Ferone

La storia

Come tutte le razze tibetane, lo Shih Tzu deve i suoi Natali ai monaci buddisti che lo allevavano sulle alture del Tibet per la guardia ai monasteri e che consideravano i soggetti di sesso maschile sacri al punto tale da  offrirli, accompagnati da benedizioni, come dono prezioso ad esponenti dell'aristocrazia e a dignitari di corte.

 

Fu proprio così che questo piccolo cane giunse in Cina, nel celeste impero, dove divenne  presto la razza prediletta dell'imperatore ed ebbe inizio la sua selezione. 

Il nome Shih Tzu infatti deriva dal cinese shitzi che significa "Leone" ed esso fu selezionato per assomigliare quanto più possibile ad un leone in miniatura, ragion per cui  veniva prediletto l'unicolore oro intenso.

Celato per centinaia di anni dalle alte mura della città proibita, solo poco prima del crollo dell'impero cinese, lo shitzu giunse in occidente, intorno al 1930, grazie ai Signori Kauffmann che riuscirono ad ottenere in dono dall'imperatrice "Tzu Hsi" una femmina bellissima di nome Leiza e ne iniziarono l'allevamento.

Lo standard

Lo Shih Tzu come lo conosciamo oggi, frutto degli sforzi selettivi di appassionati allevatori, è un cane piccolo (25 -28 cm di altezza al garrese) ma robusto (4-8 kg di peso), dalla forte ossatura, inscritto in un rettangolo e ricoperto da un lussureggiante mantello, con sottopelo lanoso e pelo di copertura setoso, che può essere di tutti i colori, anche se quelli più diffusi sono i bicolore bianco-fulvo e bianco-nero, dove è altamente apprezzata una fiamma bianca sulla fronte.

Il pelo sul muso cresce verso l'alto e conferisce un caratteristico aspetto  che ricorda un crisantemo.

La testa è arrotondata e  gli occhi, grandi, rotondi, scuri , che non lasciano intravedere il bianco della sclera.

Il muso ha un lunghezza massima di 2,5 cm , circa la larghezza di un nostro pollice. Pertanto soggetti con canna nasale più corta non dovrebbero essere penalizzati più di tanto a meno che non venga fortemente compromessa la capacità respiratoria.

Il tartufo  leggermente rivolto all'insu' si trova col margine superiore allineato con il margine  della linea palbebrale inferiore.

La chiusura ideale è una forbice inversa ma un leggero prognatismo è tollerato.

Una importante caratteristica di tipo è data dalla coda che forma un ampia curva arricchita da lunghe frange con la punta che ricade sul dorso toccandolo. Idealmente il punto di massimo di questo vero e proprio semicerchio deve trovarsi sulla stessa linea della testa.

Oggi giorno però si vedono sempre più soggetti con code troppo schiacciate sul dorso, da penalizzare severamente in quanto ben lontane da quella desiderata forma a manico di tegliera appena descritta 

 Altre  problematiche della razza sono   da ravvisarsi poi  in una eccessiva lunghezza degli arti in rapporto alla lunghezza del tronco e in un movimento spesso caratterizzato da rapide e corte battute in luogo del desiderato allungo indicato dallo standard cui dovrebbe accompagnarsi una forte spinta del posteriore al punto tale che devono vedersi chiaramente i polpastrelli durante il movimento.

La causa di tale errata andatura, spesso associata ad un altrettanto errato dondolio del treno anteriore, è da ricercarsi in una spalla eccessivamente dritta.

Il carattere
Ogni fortunato possessore di uno Shih Tzu sa che si tratta di un cagnetto dal carattere dolcissimo, che ha perso nei secoli gran parte di quell'attitudine alla guardia voluta dai monaci buddisti per lasciare spazio a quell'indole docile e affettuosa tipica dei cani da compagnia.

Ed anche se il suo ricco mantello richiede cure costanti,con spazzolature quotidiane e bagni a cadenza settimanale, la quantità di pelo che perde è veramente  incosistente. Se a  questo si aggiunge la minima tendenza ad abbaiare, lo Shih Tzu è il compagno ideale per chi vive in un appartamento anche piccolo.

Se poi amate fare delle brevi  passeggiate, sia per le strade cittadine che per i sentieri di campagna, sarà lieto di accompagnarvi e   vi seguirà con l'eleganza , la fierezza e anche l'audacia di un vero e proprio piccolo leone, che porta con sè tutto il fascino e la magia di quelle terre orientali da cui ha avuto origine

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