Coton de Tulear
Email

INFO
SCHEDA MORFOLOGICA

Senza ombra di dubbio si può certamente definire il cane "per tutti". Si adatta benissimo in ambienti ristretti o ampi con grandi giardini dimostrando la sua grande dote di affettività. Ama molto le persone già avanti con l'età così come lega moltissimo con i giovani. Intelligente e pronto, il Coton de Tulear, di origine malgascia, è al tempo stesso orgoglioso e fiero di sé al punto che se "maltrattato" si chiude inibendo la parte migliore del suo carattere, la gaiezza e la voglia di giocare. E' molto ben rappresentato e allevato nei paesi scandinavi e nella vicina Francia.

STANDARD

UTILIZZAZIONE: cane da compagnia

CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 9 Cani da compagnia
Sezione 1.2 Coton de Tuléar
Senza prova di lavoro

BREVE CENNO STORICO introdotto in Francia molto prima del suo riconoscimento ufficiale del 1970, questo nuovo arrivato, originario del Madagascar, ha conquistato un posto di primo piano fra i cani da compagnia di questo paese; oggi è sparso per tutto il mondo.

ASPETTO GENERALE
Piccolo cane da compagnia a pelo lungo, con un mantello di colore bianco dalla tessitura come il cotone, con occhi rotondi e scuri e un’espressione vivace e intelligente.

PROPORZIONI IMPORTANTI:
L’altezza al garrese in rapporto alla lunghezza del corpo è 2 a 3
La lunghezza della testa in rapporto a quello del corpo è 2 a 5
La lunghezza del cranio in rapporto a quello del muso è 9 a 5

CARATTERE – COMPORTAMENTO
Di umore allegro e stabile, molto socievole con le persone con gli altri cani; si adatta perfettamente ad ogni genere di vita. Il temperamento del Coton de Tuléar è una dalle caratteristiche principali della razza.


TESTA corta; triangolare se vista dal di sopra

REGIONE DEL CRANIO
Cranio visto dal davanti, leggermente arrotondato; piuttosto ampio in rapporto alla sua lunghezza. Le arcate sopraccigliari sono solo leggermente sviluppate. Leggera sutura metopica. La cresta e la protuberanza occipitali sono appena accentuate. Ben sviluppate le arcate zigomatiche Stop leggero
REGIONE DEL MUSO
Tartufo sul prolungamento della canna nasale; nero; il marrone è tollerato; le narici sono ben aperte Muso diritto Labbra fini, aderenti, dello stesso colore del tartufo Mascelle/denti denti ben allineati, chiusura a forbice, tenaglia o forbice rovesciata senza perdita di contatto L’assenza dei PM1 non è penalizzabile; gli M3 non vengono presi in considerazione. Guance asciutte Occhi piuttosto rotondi, scuri, vivaci, ben distanziati; i bordi palpebrali sono ben pigmentati di nero o marrone secondo il colore del tartufo Orecchi pendenti, triangolari, inseriti alti sul cranio, fini all’estremità; portati aderenti alle guance, raggiungono gli angoli della bocca. Ricoperti di pelo bianco o con qualche traccia di grigio chiaro (miscela di peli bianchi e neri che danno un’apparenza di grigio chiaro) o rosso-roano (miscela di peli bianchi e fulvi che danno un’apparenza di rosso-roano).

COLLO ben muscoloso, leggermente arcuato. Collo ben inserito nelle spalle. Proporzione del collo al corpo = 1/5 . Collo con pelle ben tesa, senza giogaia

CORPO La linea dorsale è leggermente convessa. Cane più lungo che alto. Garrese poco pronunciato Dorso e reni dorso forte, linea superiore molto leggermente arcuata. Rene ben
muscoloso. Groppa obliqua, corta e muscolosa Torace ben sviluppato, ben disceso fino al livello del gomito, lungo. Costole ben cerchiate Ventre retratto ma non eccessivamente

CODA inserita bassa, nell’asse della colonna spinale
A riposo: portata sotto il garretto, con la punta rialzata
In movimento: portata “gaiamente” curvata sul dorso, con la punta rivolta verso la nuca, il garrese, il dorso o il rene. In cani con pelo abbondante, la punta può appoggiarsi sulla regione dorso-lombare.

ARTI
ANTERIORI gli arti anteriori sono perpendicolari Spalla e braccio spalla obliqua, muscolosa. Angolo scapolo-omerale di circa 120°. La lunghezza del braccio corrisponde circa a quella della scapola. Avambraccio angolo omero-radiale: circa 120°. Avambracci verticali e paralleli, ben muscolosi, con buona ossatura. La lunghezza dell’avambraccio corrisponde circa a quella del braccio Carpo continua la linea dell’avambraccio Metacarpo forte, e visto di profilo molto leggermente obliquo Piede anteriore piccolo, rotondo, dita serrate, arcuate; cuscinetti pigmentati

POSTERIORI. gli arti posteriori sono diritti. Sebbene gli speroni non siano da ricercare, la loro presenza non è penalizzata. Coscia fortemente muscolosa; angolo coxo-femorale circa 80° Gamba obliqua, che forma con il femore un angolo di circa 120° Garretto asciutto, ben definito, angolo del garretto di circa 160° Metatarsi verticali Piedi posteriore come l’anteriore

ANDATURA libera e sciolta, senza coprire tanto terreno; la linea superiore in movimento si mantiene ferma. Il cane, in movimento, non ondeggia.

PELLE fine, ben tesa su tutto il corpo; sebbene di color rosa, può essere pigmentata

MANTELLO
PELO E’ una delle principali caratteristiche della razza, il cui nome deriva appunto dal tipo di pelo. Molto soffice e morbido, con la tessitura in cotone, mai duro o ruvido, il mantello è fitto, abbondante e può essere molto leggermente ondulato
COLORE colore di base: bianco. Sono permesse sugli orecchi poche leggere sfumature di grigio chiaro (miscela di peli bianchi e neri), o rosso-roano (miscela di peli bianchi e fulvi). Sulle altre parti del corpo tali sfumature possono essere tollerate, se non alterano l’apparenza generale del mantello bianco. Esse tuttavia non sono ricercate.

TAGLIA E PESO
Altezza Maschi . 26 – 28 cm Tolleranza di 2 cm. in più e 1 cm in meno
Femmine 23 – 25 cm “ 2 cm “ 1 cm “
Peso Maschi . da 4 a un massimo di 6 kg.
Femmine. da 3,5 “ 5 kg

DIFETTI Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto che va penalizzato a seconda della sua gravità.
DIFETTI GRAVI
Cranio: piatto o troppo bombato; cranio stretto
Muso: sproporzione nel rapporto cranio/muso
Occhi: chiari, troppo a forma di mandorla; entropion, ectropion, occhi sporgenti
Orecchi: troppo corti, con pelo non sufficientemente lungo; orecchi che si
ripiegano all’indietro (a rosa)
Collo: troppo corto, insaccato, gracile
Linea superiore: troppo arcuata, o insellata
Groppa: orizzontale, stretta
Spalla: diritta
Arti: deviati in dentro o in fuori; gomiti scollati; garretti troppo aperti o troppo chiusi; angolazioni diritte
Pelo: troppo corto, troppo ondulato, ricciuto
Pigmento:mancante parzialmente o pigmento troppo leggero ai bordi palpebrali o labbra; tartufo scolorito, con aree non pigmentate
DIFETTI ELIMINATORI
Sul tipo in generale
Mancanza di tipo (caratteristiche di razza insufficienti, il che significa che il cane nell’insieme non assomiglia sufficientemente agli altri esemplari della razza)
Taglia e peso al di fuori dei limiti e tolleranza dello standard
Punti particolari
Muso: canna nasale convessa
Occhi: sporgenti, con segni di nanismo; troppo chiari; gazzuoli
Orecchi: eretti o semi-eretti
Coda: che non arriva al garretto; inserita alta, completamente arrotolata (che forma un anello stretto); portata piatta sul dorso o contro le cosce; portata a candela; anurismo
Mantello
Pelo: atipico, proprio arricciato, lanoso, serico
Colore: molto macchiato; qualsiasi macchia di nero puro
Pigmento: totale mancanza di pigmento sui bordi palpebrali, tartufo o labbra.
Anomalie
Enognatismo o prognatismo con perdita di contatto; stacco verticale degli incisivi.
Mancanza di denti all’infuori dei PM1; gli M3 non sono presi in considerazione
Soggetto aggressivo o estremamente timido
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

FAQ

E’ vero che il coton è delicato?
No il coton è un cane che si è selezionato da solo in un’isola dove le condizioni di vita erano assai dure e difficili. E’ un cane sano, robusto, sportivo e allegro. La parte delicata (se lo si vuole tenere in condizioni perfette) è il pelo. Ma questo si può sempre accorciare per facilitarne la cura.

Il coton è adatto alla pet  therapy?
Si assolutamente si. Nel caso di bambini con qualche difficoltà più o meno grave, o nel caso di persone che hanno bisogno di riprendersi da uno shock, il coton è un cane ideale. E’ inoltre adatto all’agility, all’obbedience e alla dog dance! E’ un cane sportivo che ama la vita da appartamento ma non disdegna lunghe corse e camminate e spesso ama perfino nuotare!

E’ vero che al coton non si deve tagliare il pelo d’estate?
Verissimo. Il pelo va tagliato solo per praticità e se non si ha voglia di curarlo. Durante l’estate il mantello lungo funge da “isolante” (come i vestiti per i beduini del deserto) e lo protegge dal caldo.  Così può sempre mantenere, in estate ed in inverno,  l’aspetto morbidoso da abbracciare e coccolare a piacimento!

E’ vero che il coton non ha muta?
Verissimo! Ha soltanto un ricambio come succede alle persone per i capelli. Ma non fa la muta come avviene per quasi tutte le altre razze, comprese quelle a pelo corto. Forse  il momento in cui perde più pelo è nel momento di passaggio da cucciolo ad adulto.

Il pelo non ha odore?
Esattamente. Il coton non ha secrezioni maleodoranti che infastidiscono! Praticamente se lavato regolarmente non ha odore!

Il coton è suggerito alla persone che soffrono di allergie?
Si il coton è definito un cane antiallergico per eccellenza. Il fatto che non emani cattivo odore e che non abbia la muta aiuta parecchio nel caso di  persone che manifestano allergia al pelo del cane. Nonostante questo si suggerisce comunque prima di adottare un coton di trascorrere qualche ora nell’allevamento a contatto con molti cani sia nel caso di asma allergica che di allergia da contatto.

Si dice che la sere all’imbrunire il coton sogni la sua lontana isola… Il Madagascar
Non sappiamo se in realtà sogni le dolci rive malgascie. Però è vero che molte famiglie raccontino come all’imbrunire il coton si lanci a volte in folli corse spesso concentriche per qualche munito.. Sembrerebbe un retaggio dei tempi andati quando era costretto a sfuggire ai coccodrilli o a radunare le prede cacciate sull’isola.. Ma questo lo lasciamo come  un piccolo segreto da svelare!

ALLEVATORI
INFO
De Luca Franco
COTONBRIE

Contrada Sterpare, 32
62010 Treia (MC)

337 63 83 36
0733 21 58 44
CURRICULUM ESPOSITIVO
De Luca Franco
COTONBRIE

Campioni sociali 13
Campioni Italiani 36
Campioni internazionali 12
Campioni Mondiali 9
Campioni Europei 4
Campioni riproduttori 2
PER SAPERNE DI PIU'

Un batuffolo di… coccole!

Di questo piccolo batuffolo, scoperto a vivere in branco sulle dolci coste del  Madagascar, non si conosce molto della sua origine che resta ancora tutta misteriosa.

Una leggenda, nata dopo l’arrivo del coton in Europa, racconta che, dal  naufragio di un antico galeone, qualche esemplare di cane da compagnia delle dame ospitate a bordo, o, qualcuno  dei cagnolini usati per dar la caccia ai topi in cambusa, abbiano raggiunto l’isola malgascia a nuoto e ivi abbia messo le tende… Leggenda o realtà? L’unica certezza è che i coton apparvero in Madagascar, e che la selezione naturale ci ha regalato un piccolo, rustico, vivace forte ed intelligente cagnolino capace di sopravvivere in un ambiente così ostile, un piccolo cane straordinario!

Il coton è un cane piccolo (circa 26 cm al garrese), con occhi scuri, vivaci e dall’espressione intelligente. Il nome già svela una delle caratteristiche principali della razza: un pelo morbido e batuffoloso come il cotone che, per giunta, non emana cattivo odore e non ha la muta. La salute del coton solitamente non riserva sorprese. Longevo e resistente ha poco bisogno del veterinario, a parte per i richiami delle vaccinazioni e per la pulizia dei denti.

L’aspetto più accattivante di questa razza è il carattere, tra l’altro fondamentale in un cane da compagnia. E’ sicuramente un compagno ideale per tutta la famiglia. Il coton è vivace, brioso, allegro, attivo e giocherellone. Mai isterico o petulante, abbaia poco, è saggio ed equilibrato sin da cucciolo. Ama stare in compagnia e “a contatto” con gli umani: se ci si sposta da una scrivania all’altra nella stessa stanza il coton si sposta per accucciarsi vicino al piede. Duttile e versatile è adatto per l’agility, la pet theraphy, la danza, o semplicemente un compagno di lunghe passeggiate o di una nuotata al mare. Va d’accordo con i gatti e gli altri animali. In fondo però mantiene ancora tratti selvaggi del vivere in branco. Per il coton la gerarchia all’interno di un gruppo allargato è sacra e va rispettata, altrimenti perde “le staffe”. Sa cacciare i topi meglio di un gatto. Inoltre inspiegabilmente verso l’imbrunire, se ha la possibilità di muoversi, comincia a correre in cerchio, sempre più veloce.… c’è chi dice che sia retaggio della sua vita selvaggia in Madagascar quando cercava di sfuggire agli alligatori o radunava piccoli animaletti. C’è chi avuto la sorpresa di vedersi radunare tutti i conigli nani del giardino con questo sistema, mentre un musetto orgoglioso e simpatico guardava il padrone in cerca di approvazione! Il coton de tulear fa parte della sezione 1 del Club Cani Compagnia. Gli allevatori soci del Club sottopongono i loro soggetti al parere di esperti Giudici ed a rigorosi esami clinici veterinari che ne garantiscono la salute, tutelando gli interessi dei sempre più appassionati e ammiratori che si avvicinano a questa razza meravigliosa.

 

 

Affinche la razza venga allevata nel rispetto e mantenimento delle sue caratteristiche morfologiche, peculiarità caratteriali, unitamente al primario aspetto della sua salute, il Club Cani da Compagnia tutela la razza, appartenente ad una delle sette sezioni. Gli allevatori ne seguono le attività, sottopongono i loro soggetti al parere degli Esperti Giudici, partecipano a seminari dal CCC organizzati su tematiche tecnico-scientifiche ed aggiornamenti Medico Veterinari.

Tutto ciò a tutela degli interessi degli appassionati, ammiratori ed amanti che si avvicinano a questi meravigliosi cani che sono i nostri cani da compagnia!

Testi e immagini ©2007/2013 Club Cani Compagnia - Tutti i diritti riservati - Web site by 24carats.it
C.F. 10877030154 - P.IVA 01108740992