Lhasa - Apso
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INFO
SCHEDA MORFOLOGICA

Cane di origine asiatica, il Lhassa Apso ha un carattere particolarmente socievole che lo porta a vivere a stretto contatto con il suo padrone. Dotato di una particolare sensibilità, riesce a "captare" per tempo eventuali disastri naturali quali terremoti e valanghe, purtroppo abbastanza frequenti nella sua terra d'origine. Questa sua qualità lo fa vivere quindi sempre "all'erta", per cui esso avverte il padrone di ogni più lieve rumore sospetto, dimostrandosi così anche un'ottimo cane da guardia.

STANDARD

UTILIZZAZIONE: Cane da Compagnia

CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 9 Cani da Compagnia

Sezione 5 Cani del Tibet

Senza prova di lavoro

ASPETTO GENERALE
Ben proporzionato, robusto, con un abbondante mantello

COMPORTAMENTO – CARATTERE
Allegro e deciso. Sveglio, serio ma talvolta riservato con gli estranei.

TESTA pelo abbondante che ricade sugli occhi; buoni baffi e barba.
REGIONE DEL CRANIO
Cranio moderatamente stretto, con caduta dietro gli occhi, non del tutto piatto ma non bombato o a forma di mela.
Stop medio

REGIONE DEL MUSO
Tartufo nero.
Muso circa 4 cm, ma non quadrato; la lunghezza dalla punta del tartufo circa un terzo della lunghezza totale dal tartufo all’occipite.
Fronte diritta.
Mascelle/Denti forbice rovesciata, cioè gli incisivi inferiori strettamente sovrapposti agli incisivi superiori. Gli incisivi il più possibile su di una linea ampia e diritta. Si desidera una dentatura completa.
Occhi scuri. Di media misura, piazzati frontalmente, ovali, né larghi né pieni, né piccoli e infossati. Non si deve vedere il bianco né in basso né in alto.
Orecchi pendenti, con abbondanti frange.

COLLO forte e ben arcuato.

CORPO la lunghezza dalla punta della spalla a quella della natica è maggiore dell’altezza al garrese. Proporzionato e compatto.
Dorso linea dorsale orizzontale.
Rene forte.
Torace costole che si estendono bene all’indietro.

CODA inserita alta, portata sopra il dorso ma non ad uncino. Spesso ha un nodo all’estremità. Ben frangiata.

ARTI
ANTERIORI diritti, abbondantemente ricoperti di pelo Spalle ben oblique.

POSTERIORI ben sviluppati con buoni muscoli. Buone angolazioni. Ricoperti abbondantemente di pelo.
Metatarsi se visti da dietro, paralleli e non troppo ravvicinati.
PIEDI rotondi, da gatto, con cuscinetti fermi. Ben ricoperti di pelo.

ANDATURA libera e briosa (spavalda)

MANTELLO
PELO pelo di copertura lungo, pesante, diritto, duro, non lanoso né serico. Moderato sottopelo.
COLORE tutti ugualmente accettabili: dorato, sabbia, miele, grigio scuro, ardesia, fumo, pluricolore, nero, bianco o marrone.

TAGLIA
Altezza ideale al garrese: Maschi 25,4 cm
Femmine: un po’ meno

DIFETTI : Qualsiasi deviazione a quanto sopra deve essere considerata come difetto che va penalizzato secondo la sua gravità, e gli effetti sulla salute e benessere del cane.

Qualsiasi cane che presenti in modo evidente delle anomalie d’ordine fisico o comportamentale, sarà squalificato.

N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto

FAQ

ALLEVATORI
INFO
Scicluna Emanuela
DELLA PIETRA AUREA

Via B.Stringer, 36
00191 Roma (RM)

06 329 67 93
CURRICULUM ESPOSITIVO
Scicluna Emanuela
DELLA PIETRA AUREA

Non pervenuto
PER SAPERNE DI PIU'

“Made in Tibet”

Il fascino indiscusso del lhasa arriva da lontano. Le sue origini si perdono tra gli altipiani del “tetto del mondo”: il Tibet.  Lhasa ne è la  capitale  e  “apso” significa “solerte guardiano”. Utilizzato come cane da compagnia di monadi, monaci e pastori e soprattutto per la guardia ai monasteri, era considerato un animale sacro. Le prime tracce scritte di questa razza si ritrovano infatti in molti testi religiosi. Anche  il Dalai Lama ne era sempre circondato e i suoi cani  lo seguivano anche in tutti i suoi numerosi e frequenti spostamenti. Lo standard in vigore lo descrive come un piccolo cane vigoroso, robusto, ben proporzionato, con abbondante mantello. Il carattere è allegro e deciso, sveglio, serio, a volte riservato con gli estranei (funzione di cane sentinella) ma molto socievole con il suo  padrone con cui vive a stretto contatto. E’ dotato di una straordinaria sensibilità che lo rende un ottimo guardiano e sembra riesca addirittura a captare disastri naturali quali terremoti e valanghe. Il lhasa deve essere calmo, intelligente, attento e indipendente. Un lhasa non può permettersi di essere iperattivo affaticandosi e sperperando energie importanti.

I cani di questa razza in Italia sono ancora relativamente  poco conosciuti rispetto ad altri paesi europei e agli Stati Uniti. Il Club Cani Compagnia che tutela la razza nel nostro Paese si adopera per divulgare e far conoscere al grande pubblico le straordinarie caratteristiche di questa razza dal fascino quasi magnetico. Allegri e vivaci ma dotati di forte temperamento, abbaiano pochissimo e sono validi guardiani; viste le origini, il freddo e le intemperie non li spaventano. Sono in grado di aspettare soli in casa il ritorno del padrone con pazienza e tranquillità senza abbandonarsi ad isterismi. A volte molto testardi, sono sensibili e delicati emotivamente ed è importante che durante il periodo di passaggio da cucciolone ad adulto siano evitati traumi. Sano e robusto si ammala difficilmente, mangia con appetito e non da assolutamente problemi per l'alimentazione. Se tenuto bene vivrà a lungo e in ottima forma. Rispetta e ama profondamente il suo padrone, ama giocare teneramente con i bambini ma vuole essere rispettato. Tutto quello che farà per il padrone lo farà per amore e mai per costrizione, adattandosi a tutte le situazioni anche le più inusuali con quella tranquillità interiore che lo rende unico. Le femmine sono delle madri esemplari, difenderebbero i loro figli in qualsiasi situazione fino alla morte, educano la prole con grande dolcezza ma anche con grande rigore, i cuccioli devono imparare presto a rispettare le regole del branco. Non amano litigare e se provocati cercano una soluzione bonaria, ma se l'avversario è un vero attaccabrighe certamente non battono in ritirata!

 

 

Affinche la razza venga allevata nel rispetto e mantenimento delle sue caratteristiche morfologiche, peculiarità caratteriali, unitamente al primario aspetto della sua salute, il Club Cani da Compagnia tutela la razza, appartenente ad una delle sette sezioni. Gli allevatori ne seguono le attività, sottopongono i loro soggetti al parere degli Esperti Giudici, partecipano a seminari dal CCC organizzati su tematiche tecnico-scientifiche ed aggiornamenti Medico Veterinari.

Tutto ciò a tutela degli interessi degli appassionati, ammiratori ed amanti che si avvicinano a questi meravigliosi cani che sono i nostri cani da compagnia!

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