Griffone Belga e Bruxelles
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INFO
SCHEDA MORFOLOGICA

Il Griffoncino di Bruxelles, insieme al Piccolo Brabantino ed al Griffone Belga, fa parte della sezione 3 del gruppo 9° denominata "cani belgi di piccola taglia". Tutte e tre le razze sono caratterizzate dell'espressione simpaticamente truce e dall'aria imbronciata, ma dal carattere assai docile, tranquillo ed affettuoso. Molto vivaci ed intelligenti, si dimostrano ottimi cani da compagnia che si adattano bene anche in spazi non eccessivamente ampi, dimostrandosi compagni inseparabili e fedelissimi.

STANDARD

UTILIZZAZIONE: Piccolo cane da guardia e da compagnia

CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 9 Cani da compagnia
Sezione 3 Cani belgi di piccola taglia e Brabantini
Senza prova di lavoro

BREVE CENNO STORICO: Le tre razze (Griffone di Bruxelles, Griffone Belga e Piccolo Brabantino) provengono da un piccolo cane a pelo duro chiamato “Smousje”, originario da secoli dei dintorni di Bruxelles.
Nel 19° secolo, l’apporto di sangue del King Charles Spaniel e del Carlino, diede il pelo nero e corto, e fissò il tipo attuale della razza. Questi piccoli cani sono molto vigili e furono allevati per la guardia alle carrozze e per tener lontani i roditori dalle scuderie. Nel 1883, furono iscritti al L.O.S.H. (Libro delle Origini St. Hubert) i primi Griffoni di Bruxelles: Topsy ( L.O.S.H. Nr. 163) e Foxine ( L.O.S.H. Nr.164). Verso il 1900 diventarono molto popolari, grazie, fra l’altro, all’interesse loro dimostrato dalla regina Marie Henriette del Belgio. Molto soggetti furono esportati e contribuirono alla propagazione e popolarità della razza

ASPETTO GENERALE
Piccolo cane da compagnia, intelligente, equilibrato, sveglio, fiero, robusto, praticamente inscrivibile nel quadrato; con buona ossatura ma tuttavia elegante nei movimenti e nella costruzione; accattivante per la sua espressione quasi umana.
I due Griffoni hanno il pelo duro e si differenziano per il colore, mentre il
Piccolo Brabantino ha il pelo corto.

PROPORZIONI IMPORTANTI
Lunghezza del corpo, dalla punta della spalla alla punta della natica: il più possibile uguale all’altezza al garrese.

TESTA è la parte del corpo più caratteristica ed è quella che colpisce di più. La testa è abbastanza importante se paragonata al corpo ed ha una espressione quasi umana. Nei Griffoni il pelo è duro, rialzato e arruffato; è più lungo sopra gli occhi, sulla canna nasale, le guance e il mento, formando l’acconciatura della testa.

REGIONE DEL CRANIO: larga e rotonda. La fronte è ben bombata.

Stop molto marcato
REGIONE DEL MUSO
Tartufo nero. Il tartufo si trova alla stessa altezza degli occhi. È largo e le narici sono ben aperte. L’estremità del tartufo è rialzata verso il dietro, così che, visti di profilo, il mento, il naso e la fronte sono sulla stessa linea. Muso la canna nasale, tartufo compreso, è molto corta; non sorpasserà 1,5 cm. di lunghezza. Nel piccolo Brabantino, una canna nasale corretta
sembra più lunga perché sprovvista d’acconciatura. Una canna nasale non rientrata come pure un tartufo la cui parte superiore si trova sotto la linea inferiore degli occhi, danno una brutta espressione e sono gravi difetti.
Labbra nere. Il labbro superiore e l’inferiore sono in stretto contatto e le labbra sono ben chiuse. Il superiore non è pendente e non ricopre l’inferiore. Se troppo lasso, il labbro guasta l’espressione desiderata.
Mascelle/Denti la mascella inferiore è ben ricurva verso l’alto, larga, non appuntita e sorpassa quella superiore: la razza è prognata. I sei incisivi di ognuna della due mascelle sono preferibilmente impiantati regolarmente e su di una linea diritta, quelli di sopra e di sotto in perfetto parallelismo. La bocca deve essere ben chiusa e non lasciar vedere né i denti né la lingua. La larghezza e la sporgenza del mento sono di grande importanza. Si controllerà che non manchino incisivi.
Occhi ben distanziati, grandi e rotondi, mai sporgenti. Di color bruno, il più scuro possibile. L’occhio deve essere bordato di nero e non deve, preferibilmente, lasciar vedere il bianco del globo. Un occhio piccolo o ovale o di colore chiaro, è un difetto.
Orecchi piccoli, inseriti alti, con sufficiente spazio fra loro. Gli orecchi non tagliati sono portati semieretti e ricadono verso l’avanti. Orecchi troppo grandi sono indesiderabili, come pure gli orecchi che pendono sui lati della testa. Gli orecchi tagliati sono a punta ed eretti. Gli orecchi tagliati o non tagliati sono ugualmente accettati.
COLLO di media lunghezza; si fonde armoniosamente nelle spalle

CORPO la lunghezza del corpo è pressappoco uguale all’altezza al garrese. Ne risulta un piccolo cane quadrato e potente.
Garrese leggermente rilevato
Dorso ritto, corto e forte
Rene corto e muscoloso, molto leggermente arcuato
Groppa larga, piatta o, al massimo, molto leggermente inclinata
Torace largo, che arriva fino ai gomiti. La punta dello sterno è marcata, ciò che dà un petto leggermente sporgente se visto di profilo. Costole ben cerchiate, ma non a botte, né troppo piatte.
Linea inferiore. Ventre leggermente retratto; fianchi ben marcati.

CODA inserita alta e portata abbastanza alta. La coda tagliata è accorciata di ⅔ della sua lunghezza. La coda non tagliata è portata rialzata, con la punta diretta verso il dorso, senza tuttavia toccarlo, e senza essere arrotolata. Una coda naturalmente corta o rotta o arrotolata sul dorso è un grave difetto.

ARTI
ANTERIORI
Nell’insieme arti anteriori paralleli, di buona ossatura e sufficientemente distanziati Spalle di normale angolatura.
Gomiti ben aderenti
Carpi forti
Piedi piccoli, rotondi, non rigirati in fuori né in dentro; le dita sono ben chiuse; Le dita saldate fra loro sono un difetto. Cuscinetti spessi, scuri il più possibile. Unghie preferibilmente nere, il più possibile pigmentate.
POSTERIORI
Nell’insieme arti posteriori di buona ossatura e ben paralleli, angolari in armonia con gli arti anteriori.
Ginocchia sufficientemente angolate
Garretti ben discesi; visti da dietro né chiusi né aperti.
Piedi Come gli anteriori. Gli speroni non sono ricercati.

ANDATURA possente, movimenti in parallelo degli arti con una buona spinta del posteriore. Movimento con arti rialzati e ambio sono difetti.

MANTELLO
PELO
Qualità del pelo Il Griffone di Bruxelles e il Griffone Belga sono due peli duri con sottopelo. Il pelo è naturalmente duro, leggermente ondulato, non arricciato, ma toelettato. Il pelo deve essere sufficientemente lungo per permettere di apprezzarne la struttura. Un pelo troppo lungo nuoce alla silhouette e non è ricercato. Un pelo serico o lanoso è un grave difetto.
Il Piccolo Brabantino ha il pelo corto. Il pelo è ruvido, adagiato e brillante, di 2 cm al massimo.
Acconciatura della testa: nei Griffoni, l’acconciatura (barba e baffi) comincia sotto la linea naso-occhio e va da un orecchio all’altro, ricoprendo bene il muso e le guance con un pelo ben
fitto e più lungo che su tutto il resto del corpo. Sopra gli occhi, il pelo deve essere più lungo che sul resto del cranio e forma delle sopracciglia.
COLORE
Griffone di Bruxelles: rosso, rossastro; un po’ di nero è tollerato all’acconciatura della testa.
Griffone Belga: nero, nero focato. Le focature devono essere nette e di colore acceso. Si trovano sugli anteriori, dal piede al carpo, sui posteriori dal piede fino al garretto. Risalgono all’interno degli arti. Vi sono pure focature al petto, sulle guance, al mento, sopra gli occhi, all’interno degli orecchi, sulla parte inferiore della coda e attorno all’ano. Il nero può essere mischiato col rosso-bruno, ciò che è ammesso, anche se il nero puro e il nero focato sono preferiti
Piccolo Brabantino: stessi colori che nei Griffoni. Ha una maschera scura. Del grigio nella maschera di cani più avanti negli anni non sarà penalizzato.
Nelle tre razze, qualche pelo bianco è tollerato al petto, ma non ricercato.

PESO
Varia da 3,5 a 6 Kg.

DIFETTI Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto, e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato, deve essere proporzionata
DIFETTI ELIMINATORI
Qualsiasi segno di aggressività. Cane pauroso
Tartufo depigmentato o diverso dal nero
Lingua sempre visibile a bocca chiusa
Torsione della mascella inferiore
Mascella superiore che sorpassa l’inferiore
Colori diversi da quelli previsti dallo standard, come il grigio, il blu focato, ilbruno focato, il color fegato (marrone)
Qualsiasi macchia bianca.
Qualsiasi cane che presenti, in modo evidente, delle anomalie d’ordine fisico o comportamentale, sarà squalificato.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

FAQ

Come sono ripartiti i colori tra le diverse varietà?
Tutti colori del rosso appartengono al Griffoncino di Bruxelles;  il nero, nero focato (il rosso delle focature ben nette deve essere acceso), al Griffoncino Belga. Il Brabantino ha gli stessi colori dei griffoncini e un maschera scura.  Non sono ammessi in nessuna delle tre varietà il grigio, il blu focato, il bruno focato e il fegato (marrone) e le macchie bianche.

Che cure implicano i mantelli delle tre varietà?
Il musetto barbuto e la sua espressione buffa e accattivante spesso catturano facilmente la simpatia, il pelo ruvido ha però bisogno di qualche attenzione in più. Barba e baffi vanno lavati frequentemente per eliminare eventuali residui di cibo e per evitare il formarsi di cattivo odore. Anche gli occhi vanno puliti quotidianamente con pettinino fitto e sottile o con un batuffolo di cotone bagnato. Inoltre mensilmente il pelo ruvido dovrebbe essere “strippato” da un professionista. Più semplice la gestione della varietà a pelo liscio.

A chi sono adatti?
Sono ottimi cani da compagnia, adatti a chi vuole un cagnolino molto affettuoso, sempre pronto a ricevere una carezza o a saltare sulle vostre gambe mentre siete seduti in poltrona, e a chi gradisce una presenza costante vigile e sempre attenta.

ALLEVATORI
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Cerliani Rinalda
DEL PODERUZZO NELLA TERRA DI MEZZO

Località Tagliaferro, 64
50037 San Piero a Sieve (FI)

055 84 93 383
055 84 93 383
CURRICULUM ESPOSITIVO
Cerliani Rinalda
DEL PODERUZZO NELLA TERRA DI MEZZO

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Feigusch
 

 
         

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Francesco di Paola Nuzzo
MUSIC VELVET

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Francesco di Paola Nuzzo
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Gozzi Raffaella
FASHION PRIDE

Via Impiccato, 11
42015 Correggio (RE)

338 79 05 288
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Gozzi Raffaella
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SACRO ROMANO IMPERO

 
      Roma 

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Paola Lops
SACRO ROMANO IMPERO

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WIEDERHOFER NICOLETTA
NICHI

 
43020 Località Il Campero Mediano (Pr)

342 3777545
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WIEDERHOFER NICOLETTA
NICHI

PER SAPERNE DI PIU'

Griffoncini e brabantino:”i gemelli diversi”.

Il griffone di tipo “barbet” o lo “Smousje”, originario da secoli dei dintorni di Bruxelles è l’ascendente comune ai griffoncini di Bruxelles, Belga e piccolo Brabantino.  Lo “Smousje””, utilizzato per la caccia ai ratti nelle stalle e scuderie, o per la guardia alle carrozze, era piuttosto diffuso sia in Olanda sia in Belgio e nel nord della Francia. Sembra dunque che dall’incrocio tra questo “Smousje” con il “Carlino”  e il “King Charles Spaniel” ( e forse alte razze), siano stati creati sia i Griffoncini sia il “Brabantino” (la materia è comunque oggetto di discussioni cinofile: gli inglesi sono invece convinti che questa razza derivi dall’incrocio dello “Yorkshire terrier” con il “Carlino” e i  tedeschi invece affermano addirittura che discenda dall’”Affenpinscher”). Qualunque sia la verità possiamo notare che da origini comuni col tempo si sono così evoluti sia Griffoncini fulvi, con pelo ruvido sopracciglia folte, barba e baffi, denominati Griffoncini di Bruxelles, sia Griffoncini neri, chiamati Griffoncini belga, e, anche un cuginetto a pelo liscio e corto, il piccolo Brabantino. Tutto ciò è molto semplice e di facile comprensione; la questione sembra complicarsi quando, incrociando due barbuti Griffoncini di Bruxelles, nella cucciolata spunta un cagnetto tutto occhi e manto liscio: un Piccolo Brabantino. In realtà questa è semplicemente la prova che si  tratta dunque di  tre varietà di una medesima razza, differenziate o dal colore o dalla tessitura del manto;e la più antica tra le tre  è quello di Bruxelles. Anche se queste razze hanno goduto, un tempo, di notorietà, -verso il 1900 diventarono molto popolari, grazie, fra l’altro, all’interesse loro dimostrato dalla regina Marie Henriette del Belgio, molto soggetti furono esportati e contribuirono alla propagazione e popolarità della razza-  oggi non sono molto diffuse. Possimao trovare qualche esemplare, in numero piuttosto esiguo,  in Francia, Italia, Olanda e anche negli U.S.A.

Sono graziosi cani da compagnia, intelligenti, equilibrati,molto vivaci con un’espressione un po’ buffa, quasi scimmiesca e per certi versi anche umana.  Con o senza barba e baffi sono  piccoli e possenti, e rispetto alla mole sono  cani dotati di tempra fortissima. Sempre fieri e spavaldi, sono ottimi cani da compagnia. Con gli estranei sono leali e decisi.. Adattissimi a vivere in casa con la famiglia o in appartamento. Dolci e affettuosi, dinamici e sicuri di sé. Hanno un carattere forte e molto indipendente. Molto attaccati al padrone,  perfetti e coraggiosi guardiani della proprietà. Hanno una struttura compatta con portamento e costruzione eleganti. Peso tra 3,4 e 6 kg.

 

 

Affinche la razza venga allevata nel rispetto e mantenimento delle sue caratteristiche morfologiche, peculiarità caratteriali, unitamente al primario aspetto della sua salute, il Club Cani da Compagnia tutela la razza, appartenente ad una delle sette sezioni. Gli allevatori ne seguono le attività, sottopongono i loro soggetti al parere degli Esperti Giudici, partecipano a seminari dal CCC organizzati su tematiche tecnico-scientifiche ed aggiornamenti Medico Veterinari.

Tutto ciò a tutela degli interessi degli appassionati, ammiratori ed amanti che si avvicinano a questi meravigliosi cani che sono i nostri cani da compagnia!

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