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Olimpiadi dei bulldog e bouledogue

 
Campioni...si diventa! 
di Marina Canestrale
Dopo tanti appuntamenti in expo, culminati nelle bellissime giornate del Giubileo a Lucca, il Club Cani Compagnia ha raccolto una nuova sfida, questa volta di carattere più sportivo: le Olimpiadi

L’evento è da cinque anni organizzato dal Circolo Italiano Bulldog e fortemente voluto soprattutto dal referente per la salute, il dottor Mauro Martini, che con il suo staff capeggiato da Laura Bettella è ormai un esperto nell’organizzazione.

Il gradito invito del presidente Alberto Sanson e del Direttivo, di estendere la partecipazione anche ai cugini Bouledogue Francesi, ha riscosso da subito l’interesse del CCC che ha mobilitato un proprio gruppo sia nell’organizzazione che per la partecipazione ai Giochi. Per la prima volta, forse, in Italia due Club diversi entrano in sinergia con l'obiettivo di promuovere la salute delle razze tutelate, in un modo gioioso ma ricco di contenuti tecnici.

Le Olimpiadi si sono tenute  a San Michele Tiorre in provincia di Parma, presso l’omonimo bellissimo centro cinofilo che mette a disposizione ampi spazi sia all’aperto che al chiuso per i binomi cinofili.

Come sempre le gare vere e proprie, corsa piana, corsa ostacoli e “maratona” sono state precedute da accurate visite veterinarie che hanno lo scopo di selezionare “atleti “ in perfette condizioni fisiche per quanto riguarda arti, cuore e respiro. La data ottobrina, con un clima piuttosto frizzante, ha poi scongiurato qualsiasi rischio di affaticamento o colpo di calore.

La giornata si è aperta con l’accensione del braciere olimpico e con il saluto dei Presidenti, a seguire una sfilata nel parco del centro, poi sono cominciate le batterie della corsa piana e degli ostacoli, su corsie allestite nella tensiostruttura del centro, pavimentate con erba artificiale.

Iscritti una cinquantina di cani fra bulldog e bouledogue, con numerose famiglie, simpatizzanti, ma anche diversi allevatori delle due razze e la presenza gradita di alcuni campioni dei ring, tra cui la campionessa del mondo.

I bulldog inglesi, naturalmente più numerosi, data la tradizione ormai consolidata, si muovevano con sicurezza nelle varie batterie.  I loro tempi sfatavano la diceria dei cani pigri e lenti, diversi esemplari infatti nelle prove sono scesi sotto il tempo dei cinque secondi, misurato dai cronometristi volontari .

Il team dei bouledogue francesi ha comunque permesso di schierare due batterie, inquadrate e organizzate dalla brava allevatrice Donatella Bennati che schierava ai nastri di partenza il velocissimo campione Yarno Enzo V.Muppets'place.

 

La corsa piana suscitava l'interesse del pubblico, ma il vero entusiasmo si accendeva con la corsa ostacoli: tutti i cani affrontavano la prova con grinta, mostrandosi entusiasti e con uno spessore atletico che sorprendeva persino i proprietari: pochissimi gli ostacoli abbattutti, anche se i tempi non sono ancora soddisfacenti come quelli degli inglesi (solo una cagna sotto il muro dei 5 sec), soprattutto a causa dell'inesperienza dei conduttori...... ma ci rifaremo!!

Dopo una pausa per il cosiddetto "pranzo spartano", un break conviviale che ha visto mettere in comune qualche esperienza e qualche brindisi, si andava al momento conclusivo della giornata atletica, "la maratona", che altro non è che una corsa piana da svolgere tutti insieme.

Purtroppo il meteo che fino ad allora non aveva dato grandi dispiaceri, ha deciso guastare un po' la festa finale, e la pioggia inclemente ha costretto gli organizzatori ad allestire un percorso all'interno della tensiostruttura, mortificando un po' lo spunto atletico dei cani più veloci, che avrebbero dato il meglio sui prati verdi circostanti.

Buono comunque il risultato finale, nella batterie dei bulldog inglesi il podio è andato a tre cani velocissimi e superallenati dai proprietari, la batteria dei bulldog francesi, anch'essa abbastanza veloce, ha comunque dimostrato i grandi margini di miglioramento che con l'esperienza maturata potranno raggiungere questi atletici binomi.

Per concludere, una bella cerimonia di premiazione, con splendide tavolette dipinte a mano da Enrica Morelli del CIB e diplomi ideati graficamente dalla nostra socia Manuela Osini e offerti dagli allevatori. Premiati i primi tre delle batterie corsa piana, ostacoli e maratona, i best opposite sex, i cani più giovani, quelli più lenti (perchè la filosofia delle Olimpiadi è partecipare...non vincere!) e non ultimi i più vecchi, due femmine di otto anni compiuti in eccellenti condizioni fisiche e ancora in attività, la bulldog inglese come bagnina sulle spiagge romagnole, la bulldog francese sui ring in classe veterani.

Dopo il necessario lavoro di manovalanza, il centro restituito ai proprietari in modo impeccabile, i cani caricati in macchina per un meritato riposo, c'è ancora il tempo per scambiarsi saluti, amicizia, complimenti... e per dirsi arrivederci! Al prossimo anno!!!

 Un grazie da tutti i partecipanti al direttivo del CIB che ha condiviso l'iniziativa , e a quello del CCC che ci ha consentito questa magnifica opportunità

FOTO DI ROCCO ZERO ZERO E LOREDANA CARAMUSCIO

Il saluto del Presidente Condo'


Carissimi espositori e simpatizzanti delle razze Bulldog Inglese e Bouledogue Francese,

purtroppo non posso essere qui con voi in questa giornata che è un’occasione di festa e di importante verifica zootecnica, ma ci tengo ad inviarvi il mio saluto e il mio sostegno.

Oggi, nel clima gioioso di questo evento, oltre  al divertimento saranno presi in considerazione punti fondamentali nella selezione delle nostre razze, i nostri cani non devono essere solo belli ma anche sani, sportivi e atletici e lo dimostreremo in questa giornata di Olimpiadi. Questi cani ormai sono sempre più presenti  nel tessuto sociale e nella nostra vita, portano  gioia e conforto per il loro aspetto accattivante e per il loro carattere simpatico e spavaldo ed è giusto che possano stare al nostro fianco il più a lungo possibile, per questo l’aspetto sanitario è fondamentale.

Trovo molto bello, inoltre, anche il segnale di sinergia e di collaborazione dato da due club solidi e prestigiosi  come il CIB e il CCC, che andando al di là di differenze di gruppi di club e di razze, ci vede tutti uniti con un obbiettivo comune: i nostri cani e il loro benessere.

I miei vivi ringraziamenti giungano al Presidente del CIB Alberto Sanson e ai suoi Consiglieri, per l’ospitalità e per essersi fatto carico della maggior parte dei lavori di preparazione, ai miei Soci Marina Canestrale e Paolo Lovaglio per la coordinazione CCC e a tutti voi che partecipando avete dato vita a questa lodevole iniziativa.

Vi auguro di trascorrere una giornata all’insegna della cinofilia e dell’amore per i nostri “bulli” e vi do già da ora l’appuntamento alla prossima edizione.

 Con simpatia
Pietro Paolo Condò
Presidente del Club cani Compagnia

 

Convegno sulla salute

 

Il giorno  precedente la manifestazione olimpica, i Club hanno promosso una giornata di studio sulla salute, momento importantissimo che dà la cifra tecnica ad un weekend che solo apparentemente è una giornata di svago.

Come ben sottolineato sia dal presidente Condò che dal veterinario responsabile del progetto salute del CIB, dott. Mauro Martini, le iniziative di questo tipo sono strumento indispensabile per veicolare preziose informazioni sulla salute dei nostri bulli: tanto più necessarie, in quanto nei tempi moderni il cane entra a far parte della famiglia come autentico componente, e cresce presso gli acquirenti la richiesta di animali sani, controllati e di provenienza certa, che per molti anni possano essere compagni di vita e di svago.

Accantonato quindi per un momento il tema scottante dei colori del mantello, tema che verrà ripreso in prossimi convegni, data la sua complessità, si è puntato sulle tematiche specifiche della salute; "Demodex "e "Gestione del Colpo di Calore" gli argomenti trattati.

Il Demodex, volgarmente chiamato rogna rossa, è fonte di dispiaceri per gli allevatori e di grande preoccupazione per i proprietari, che specialmente su internet trovano quantità di informazioni non sempre corrette sulla problematica. A volte gli stessi veterinari, rimanendo legati alle conoscenze di un tempo, contribuiscono a creare stati d'ansia che, talvolta , sono sfociati persino negli abbandoni e nell'eutanasia!

Impeccabile la presentazione del dott. Martini, che, con parole chiare e un corredo iconografico eccellente, ha invece illustrato cause, effetti ma soprattutto cure di un problema che si fa sempre più diffuso, ma che altrettanto facilmente è risolvibile.

Molto interessati i presenti, tra cui diversi allevatori, ma anche proprietari e simpatizzanti, che hanno punteggiato di osservazioni e domande l'ottima esposizione.

A seguire, un breve excursus sulla Sindrome da Colpo di calore, spauracchio di tanti proprietari di bulli soprattutto, ma non solo, in estate. Con le informazioni necessarie, anche questo problema può essere correttamente affrontato: una breve lezione di pronto soccorso ha interessato ed appassionato i presenti, che hanno fatto loro il motto conclusivo del convegno: "Colpo di calore, se lo conosci...lo eviti!"

Presidente Circolo Italiano Bulldog (CIB)
Sig. Alberto Sanson 

Anche quest'anno a San Michele Tiorre abbiamo vissuto una giornata di festa con molti bulldogs e bulldogue francesi che si sono impegnati in corse e salti. 

Il sabato il consueto momento didattico é stato apprezzato da molti e domenica il clima é stato allegro come sempre nonchè entusiasmante vedere molti bulldogers partecipare ed avere un feeling incredibile con il proprio bulldog.
 
Il mio ringraziamento va a tutti i partecipanti, gli allevatori e proprietari di bulldogs che abitualmente partecipano alle Expo (tra cui ad esempio la campionessa del mondo 2012) che hanno dimostrato di essere belli e sani, i volenterosi che hanno aiutato ad allestire il campo di gara e a cronometrare, chi é venuto da lontano come ad esempio Claudia Testa, Riccardo, Maria Giovanna, Serena e Paolo, le nostre amiche del English Bulldog Rescue Italia, Manuela che ha preparato dei bellissimi diplomi, Enrica Morelli che ha confezionato dei premi originali, Marina Canestrale e il suo team di francesi e infine i grandi organizzatori Mauro Martini e Laura Bettella senza i quali le olimpiadi non esisterebbero.

In queste pagine potete ammirare le foto della giornata ma vi invito a porre attenzione a quelle dei due bulldogs più lenti (perfetti rappresentanti della nostra amata razza) e soprattutto dei due più anziani. E' bello vedere bulldogs inglesi e francesi che hanno superato gli otto anni sui rings in classe veterani ma ancora più emozionante vederli correre e saltare come dei giovanotti. E' importante allevare campioni ma ancora di più bei bulldogs che possano vivere a lungo e in salute. 

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