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Cari Soci, gentili appassionati dei cani da compagnia, voi che seguite il non sempre chiaro ed onesto mondo virtuale legato alla cinofilia, forse avete bisogno di un po’ di chiarezza.
Ci siamo accorti, infatti, che le attività di divulgazione del C.C.C., del CIM, della SIT e di altri onorati club di razza legittimati dall’ENCI e dal Ministero delle Politiche Agricole, sono disturbate, senza ragione, da soggetti esterni. Si tratta, perlopiù, di persone alle quali non è mai stato tolto spazio nei nostri sodalizi ma che, chissà perché (insofferenza per regole e controlli?), si aggregano in club non riconosciuti (se non da sé stessi!), organizzano eventi e manifestazioni non autorizzate ed alimentano forum e dibattiti senza avere le competenze per farlo.
Senza far troppo rumore, abbiamo combattuto ben altre battaglie all’insegna della chiarezza! Tutto sommato la questione dei club auto referenziati è talmente futile che non meriterebbe nemmeno la nostra attenzione. Tuttavia temiamo che le attività dei gruppi non ufficiali, reali o virtuali che siano, rappresentino un pericolo per gli animali e per i neofiti in quanto favoriscono la disinformazione e la confusione.
Faccio un passo indietro. A fianco dei canali di comunicazione istituzionale del C.C.C. (sito internet, CCCmagazine e circolari) da qualche tempo ci siamo concessi la più frivola presenza sul network face book. Ed è stato proprio girando su face book che abbiamo scoperto l’esistenza di pagine, gruppi e profili che, magari anche in buona fede, lanciano nel web delle solenni scemenze. Scemenze che i non esperti potrebbero prendere per oro colato. Scemenze che vengono lette da centinaia e centinaia di fan/amici.
Il Club cani compagnia opera sin dal 1963 con l’obiettivo di divulgare ed incrementare le razze del gruppo 9 (maltese e bolognese esclusi). I risultati ci sono e sono dovuti a questo tradizionale sodalizio, che, unendo le forze, crea e porta avanti grandi opere, l’ultima della serie è l’Annuario che è in fase di distribuzione mentre si scrive. Con serietà e democrazia, ogni tre anni il Direttivo del Cub Cani Compagnia viene eletto dai soci che scelgono i loro rappresentanti guardando ai loro curriculum vitae di allevatori, giudici, veterinari, cinofili. Chi si rivolge a noi non si sentirà mai dare consigli sbagliati, sarà ascoltato, sarà guidato, sarà supportato con competenza.
Che supporto può avere chi, ingenuamente, si rivolge ai club di face book? Sappiamo che esistono “Club” del bouledogue, del barbone, del chihuahua, del cavalier e, magari, ve ne sono pure altri che di cui non siamo a conoscenza. Purtroppo questi club di face book non si limitano a pubblicare le foto dei fan, attività innocua e condivisibile, ma promuovono dibattiti e tavole rotonde senza mai, dico MAI, rimandare onestamente al nostro sito internet o a quello dell’ENCI. Può darsi che in certe occasioni operino anche bene (lo spero per le razze), rimane il fatto, però, che gli organi ufficiali esistono, funzionano e rispettano regole bene precise. Le sezioni del C.C.C., le assemblee, le tavole rotonde, le cene sociali…. Sono momenti che danno spazio a tutte le persone che desiderano lavorare uniti dall’amore per la razza di cui sono fan. È un peccato che le persone si affidino ai gruppi/club virtuali: si perdono preziose occasioni di crescita (a danno delle razze che il CCC tutela).
Ricordo che ai nostri raduni (aperti a tutti i cani di razza del gruppo 9, escluso bolognese e maltese) i cani sono giudicati da giudici qualificati e che raggiungono la nomina dopo anni di gavetta e che sostengono esami seri, razza per razza.
Può essere divertente mangiare pane e salame alla fiera del meticcio, alle sagre paesane, durante raduni e radunetti: però deve essere chiaro che lì non si possono trovare valutazioni cinotecniche garantite e che le informazioni che si raccolgono in queste occasioni devono essere prese con le pinze.
Insomma: non pretendo che chi ama i cani si debba per forza avvicinare ad un club ENCI. Auspico però che chi ama i cani abbia ben chiaro quali sono le fonti attendibili e quali non lo sono.
ll Club cani compagnia, forte dei suoi sistemi e dei suoi saldi principi morali, rifugge la confusione, la disinformazione: al cuore di tutto quello che facciamo ci sono i nostri cani, in carne ossa e pelo. Fatelo sapere!
Sperando di aver fatto cosa utile, buona cinofilia a tutti. Il Consiglio direttivo del CCC
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